Dall'antichità, il carbone vegetale è tradizionalmente utilizzato come uno strumento naturale per accompagnare il benessere digestivo. Viene inoltre impiegato occasionalmente in cosmesi, nell'igiene bucco-dentale e in cucina.
Il carbone vegetale è un prodotto di origine naturale ottenuto mediante la calcinazione di materia organica vegetale, come ad esempio alcune essenze d’alberi: salici, tigli, betulle, castagno, pioppi o gusci di noce di cocco. Il carbone vegetale attivato è ottenuto mediante la calcinazione del legno al riparo dall’aria, poi una seconda volta in presenza di vapore acqueo: è l’attivazione.
Il carbone vegetale attivato è inserito nella lista degli attivi essenziali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Questo carbone vegetale attivato è tradizionalmente utilizzato come integratore alimentare per accompagnare il benessere digestivo, in particolare in presenza di sensazioni di gonfiore o di pesantezza.
Questo carbone vegetale attivato è biologico e francese, derivato da scarti di legno di castagno. La sua fabbricazione avviene tramite attivazione fisica a vapore acqueo per un prodotto efficace, durevole e rispettoso dell'ambiente.